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martedì 27 giugno 2017

LERICI - SAN TERENZO - parco falconara

gita a lerici e san terenzo , bellissima !
sabbia fine , bel mare , arioso , pulito , poi si passeggia da castello di lerici  a castello di san terenzo senza problemi e interruzioni  .
che dire,  tutto perfetto , per mangiare devi un po' scegliere, ma poi trovi cose buone !
soggiornata da VASCO che aveva un caffè lavazza in capsule divino , peccato che io lo patisco un po' per il cuore , però con il latte al mattino era come avere un'albergo vicino al letto ! poi ci si poteva fare il tè o tisane perchè la macchinetta in comodato d'uso faceva il vapore è l'acqua calda ! fantastico !è la prima volta che mi succede di avere in camera una comodità simile, normalmente nei B&B devi scendere insieme agli altri a fare colazione ...oppure fartela portare in camera ma non è la stessa cosa !poi non mancava l'aria condizionata ... frigo piccolo e  tv.
il bagno era rifatto a nuovo e il panorama dalla finestra dava sul mare e sulla piazza di lerici la camera era pulita ed è lui a fare le pulizie , incredibile per un maschio ligure :) ! la doccia era un po' stretta, però basta non essere troppo grassi e ci si lava ...
la piazza di lerici è bellissima anche se io preferisco san terenzo come semplicità , dietro al castello di san terenzo c'è il parco di falconara , per arrivarci basta seguire le indicazioni e cominciare a salire le scale che affiancano il castello nel centro del paese dove si fermano i  bus ,si prosegue fino ad arrivare ad una piazza dove si deve entrare nel campo sportivo e si entra automaticamente nel parco, si fa tutto il giro in mezzo agli alberi e si gode di un panorama su lerici stupendo , si scorge anche la bellissima caletta di san terenzo dove c'è la scuola di vela e spiaggia privata con un mare blu e trasparente meraviglioso !
video qui  , qui , qui , qui , qui , qui
lerici piazza garibaldi

san terenzo

lerici
mare tra lerici e san terenzo
panorama dalla passeggiata
lerici
scala che va al parco da san terenzo
parco falconara
parco falconara
veduta sulla scuola di vela e caletta bellissima

lunedì 19 giugno 2017

arbusto selvaggio ( non pianta )

oggi è passato il giardiniere nel condominio dove abito e gli abbiamo chiesto di togliere l'arbusto che da fastidio al nostro balcone perchè è troppo vicino e come giardiniere spetta a lui togliere gli arbusti senza nemmeno doverglielo dire . ci ha risposto che dovevamo chiederlo all'amministratore , ma noi all'amministratore lo avevamo già chiesto 1 anno fa ma senza risposta( come al solito) . poi ci ha detto che dovevamo fare l'assemblea : ))))) , questa è da ridere ! per togliere un arbusto non ho mai sentito che bisogna fare l'assemblea ! così ci ha detto che se volevamo toglierlo dovevamo farlo noi . gli abbiamo chiesto se ci dava le cesoie ma non ha voluto , così lo abbiamo fatto a mani nude ( beh... con i guanti  ovviamente ) e lo abbiamo strappato come potevamo . ora vediamo se lo toglie ....
i giardinieri si pagano per il loro lavoro di buon mantenimento di un giardino ( potature insetticidi ecc. ecc. ) e non per lasciare crescere gli arbusti perchè non riescono a toglierne le radici ! :))))
voleva pure un foglio firmato da noi ( noi eravamo d'accordo)  ma poi si è tirato indietro , non sapeva cosa fare e ci ha detto che era pure bello e faceva i fiori ! si , i fiori ... le campanelle dei morti ! è solo pieno di cimici , zanzare e immondizia ! che schifo ! abito in una RESIDENZA o in un immondiziaio?
prima 

dopo 

venerdì 9 giugno 2017

carote fritte

come nel post precedente tanto sono solo da friggere in abbondante olio di semi  e salare, come per le patatine fritte ! :)))


Poesia (pensieri dei miei anta) titolo - tutto bene

Ero così bella , così forte  e giovane ... Ma qualcuno mi voleva molto male da togliermi  il fiato a poco a poco e piano piano mi è  mancata l'aria... un grido al vento non poteva sentirlo nessuno ... Poi un sorriso di arresa ... Il niente ... tutto bene ... domani si ricomincia...

martedì 6 giugno 2017

cuscino grande di pane


ricetta di base del pane come per gli altri tipi ( vedi post ) solo che dopo la prima lievitazione lo si arrotola su se stesso come per il pancarrè  oppure lo si piega come per i cuscini piccoli ma si mette in teglia medio grande( a differenza del pancarrè che deve crescere in altezza ) , ma non troppo grande altrimenti rimane troppo basso ,  e si cosparge il tavolo di farina di semola per rendere la crosta più rustica una volta cotto , lo si lascia lievitare un'ora e poi a cuocere per 45-50 minuti a 200° , buonissimo ! e se poi conservato in latta si tiene dai 5 giorni a una settimana e se lo si riscalda nel tostapane ritorna quasi come appena fatto ! testato e verificato !
vedi anche : biova grande , grande bocconcino , musichiere e molti altri .... ecc...

domenica 28 maggio 2017

torta di mele renetta ( versione con mele golden )



ingredienti per una torta di 24-26 cm circa  di diametro :

300 gr di farina "00"
120 gr di zucchero
120 di burro
2 tuorli
3 cucchiai di panna 
1 pizzico di sale 
1 bustina di lievito per dolci istantaneo
scorza di 1 limone grattugiata
per il ripieno :
3-4 mele renetta o golden 
50 gr di zucchero 
cannella a piacere
1 tuorlo per spennellare
zucchero a velo per decorare


preparazione
sulla spianatoia mescolare la farina con lo zucchero , il lievito , la scorza del limone , il sale . aggiungere al centro i tuorli , il burro a pezzetti , la panna , lavorare l'impasto velocemente come per una frolla ottenendo un impasto sodo e morbido .
dividere a metà l'impasto , imburrare e infarinare la tortiera , stendere metà dell'impasto come per una crostata .
grattugiare le mele e mescolarle con lo zucchero e cannella , versare il composto di mele sull'impasto di frolla steso nella tortiera e ricoprire con l'altra metà dell'impasto di frolla sempre steso come quello alla base premendo bene ai lati in modo da chiudere la torta .
spennellare la superficie della torta con il tuorlo . infornare a 180° (già preriscaldato) per 30 minuti . lasciare raffreddare , cospargere di zucchero a velo , tagliare a fette o a quadrati e servire fredda . 
si può anche farcire con della marmellata già pronta di qualsiasi gusto non solo di mele renetta e viene sempre una torta fantastica e veloce da preparare . :p :p :p 
oppure altri tipi di torte di mele : classica  , apple pie a modo mio , linzer , crostata sbrisolona ecc ....



mercoledì 24 maggio 2017

Dal web - amministratore truffatore

L’amministratore di condomino che intasca i soldi dei condomini riscossi a titolo di spese di condominio può essere querelato per truffa e appropriazione indebita.


Amministratori truffatori e disonesti, a volte semplicemente disordinati e incapaci di gestire una contabilità, che incassano le somme del condominio e le spendono per sé: non si tratta di una leggenda metropolitana e la copiosa giurisprudenza penale ne è una dimostrazione. Ma come denunciare l’amministratore di condominio che tiene i soldi dei condomini? Di questo si è occupata una sentenza della Cassazione pubblicata ieri [1]. Ma procediamo con ordine.

Lo scopo della riforma del condominio del 2012, che ha imposto l’obbligo dell’apertura di un conto corrente per ciascun condominio, era rivolto a evitare che l’amministratore potesse fare confusione tra le entrate riscosse per differenti gestioni condominiali e, nella peggiore delle ipotesi, incassare gli oneri e poi scappare. Cosa che è successa non di rado. La dimostrazione è contenuta nella sentenza in commento che ha giudicato colpevole un amministratore di condominio per aver indotto i condomini in errore sull’entità delle spese di gestione dell’immobile da sostenere, così appropriandosi delle somme versate da quest’ultimi. La pronuncia ha così fissato una sorta di vademecum su come querelare l’amministratore di condominio truffatore e disonesto.

 

Al di là delle questioni strettamente giuridiche, ogni singolo condomino può sporgere querela ai carabinieri. Non c’è ovviamente bisogno del consenso dell’assemblea o di un numero minimo di condomini per avviare l’azione penale, essendo ogni proprietario danneggiato dal comportamento dell’amministratore.

 

Le ipotesi di reato ravvisate nel caso di amministratore che, con artifici, gonfia le spese condominiali e poi distrae per sé le somme depositate sul conto corrente sono quelle di appropriazione indebita e di truffa:

l’appropriazione indebita da parte dell’amministratore di condomino scatta quando questi non restituisce il denaro di cui ha la disponibilità senza darne una giustificazione, comportamento che dimostra in modo incontrovertibile la sua malafede (dolo). Si pensi proprio al caso dell’amministratore che tenga per sé il denaro presente sul conto corrente condominiale, magari gonfiando le spese al fine di far credere agli altri condomini che i soldi siano impiegati per pagare i fornitori. Il delitto di appropriazione indebita ha infatti natura istantanea e si consuma con la prima condotta di appropriazione del denaro;la truffa può dirsi consumata nel momento in cui, dopo i raggiri realizzati dall’amministratore disonesto, si verifica la perdita definitiva del denaro. Ciò integra i due elementi del reato di truffa: il danno per i condomini e l’ingiusto profitto per l’amministratore. La Corte afferma che il momento in cui scatta la truffa va individuato nel verificarsi del danno patrimoniale per la vittima e dell’ingiusto profitto per l’agente, essendo necessario che questo entri nella giuridica disponibilità dell’agente stesso, non essendo sufficiente il fatto che sia uscito da quella del soggetto passivo. La truffa può dunque dirsi consumata nel momento in cui si verifica la perdita definitiva del bene che costituisce danno per il raggirato e ingiusto profitto dell’agente.

sabato 20 maggio 2017

La biova più grande che ho fatto

È  di 400 gr questa biova che ho fatto oggi
È per l'impasto  l'ho  fatta come il pane comune (per fare più  veloce tanto vengono ugualmente )e invece per il procedimento come le biove  piccole
Mettendo 500 gr di farina ( metà  Manitoba e metà "00") sono uscite due biove  di 400 e 350 gr. Le più  grandi  che ho mai fatto .
Vedi post per fare le biove passo per passo

Scaloppina aglio e olio

Semplice scaloppina fatta con aglio e olio di oliva e  cotta come le altre scaloppine ,ma con uno spicchio d'aglio , solo che è  più digeribile avendo l'olio e non il burro.
Vedi altre scaloppine qui con altri link
La si può  anche fare senza impanarla nella farina , e senza la spruzzata di vino bianco però  a ma piace fatta classica .
Questa ultima alternativa me la cucinava sempre un tizio in Friuli quando mi veniva a trovare e mangiava con noi. 

giovedì 18 maggio 2017

Biscotti di farina di riso a due colori

Per il procedimento vedere il post precedente solo che successivamente ,una volta raffreddati li ho intinti  nel cioccolato fondente (fuso a bagnomaria  ) ma solo per metà  poi raffreddati in frigo per indurire  il cioccolato per poterli sistemare in  latta .