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martedì 29 novembre 2011

filastrocca : "il gatto"

Io sono il gatto , sono il felino che si aggira nel giardino !
mi nascondo , piglio un ratto , ma non mi cogli mai nel fatto .
sono furbo, sveglio e insolente ,
ma piaccio molto alla gente .
io mi struscio per ottenere un bocconcino ,
loro contenti di starmi vicino ,
accarezzano il mio pelo , io ricambio con il mio miagolio.
sembro tanto affezionato , ma in realtà sono solo un ruffiano nato.
non difendo il mio padrone ,
ma soltanto su richiesta ,
per risolvere una questione !
sono pure vanitoso , pieno di me e grintoso,
graffio , urlo, e mi dimeno ,
io dell'uomo non son da meno .
se mi osservi con attenzione , ti insegno come devi fare l'amore !
e dell'indipendenza sarai il padrone !

lunedì 28 novembre 2011

sformatini di ricotta di capra

ingredienti: antipasto per 5 persone . 1 uovo , 200 grammi di ricotta di capra , una manciata di parmigiano grattugiato, sale . volendo del pesto alla ligure o il pesto alla rucola da sciogliere sopra quando si servono . PREPARAZIONE: sbattere l'uovo con un pizzico di sale , mescolargli insieme la ricotta e il parmigiano . infornare in stampi rotondi per circa 15 minuti a 220 gradi (fino a doratura ). eventualmente a seconda dei gusti versare sopra del pesto e servire caldi . *volendo si può aggiungere l'avanzo di patata nel composto delle patate ripiene *

patate ripiene

ricetta per 2 persone : 2 patatone , 50 gr. di formaggio a pezzetti , pesto, mortadella (o altri tipi di salumi). PREPARAZIONE: lessare le patate con la loro buccia , una volta cotte , sbucciarle , scavarle al centro , metterci dentro un pò di pesto (io ho messo quello di rucola ), il formaggio , e avvolgerle con la mortadella . infornare per 10 minuti a forno alto fino a doratura .
volendo ci sono pure i cannoli alla mortadella che non sono a fiore ma comunque buoni! :) ;)

dal web: lo smartphone ci spia..

Smartphone, una spia al supermercato I centri commerciali statunitensi adottano un sistema di tracciamento degli spostamenti basato sul semplice possesso di un cellulare. Per meglio conoscere le abitudini di shopping dei clienti, ma non solo. Roma - Giusto in tempo per il Black Friday e le vacanze natalizie, alcuni centri commerciali statunitensi hanno pensato bene di installare una nuova tecnologia ideata allo scopo di tenere traccia degli spostamenti dei potenziali clienti. Basta avere un cellulare acceso e si finisce per diventare parte (volontaria o meno) di un sistema di tecnocontrollo di massa con ben pochi precedenti. L'idea di "sorvegliare" le abitudini di shopping dei clienti dei centri commerciali non è affatto originale, ma il nuovo sistema noto come FootPath Technology promette di adottare un approccio passivo e teoricamente meno intrusivo per la privacy degli avventori. Già usato in Europa e Australia e solo recentemente approdato in qualche grosso "mall" statunitense - Short Pump Town Center a Richmond in Virginia e Promenade Temecula nella California del sud - il sistema FootPath prevede l'installazione "discreta" di ricevitori attaccati alle pareti a cui viene deputato il compito di tracciare ogni singolo cliente dotato di cellulare acceso e di seguirne il percorso attraverso i vari negozi del centro. l'articolo completo

domenica 27 novembre 2011

la besciamella

mancava nel mio blog , in modo specificato le dosi della besciamella , descritta nelle lasagne verdi . ora metto le varie dosi che servono per primi piatti e per creme delicate . per creme delicate: 15 gr. di burro , 15 gr. di farina , 1/5 di latte . oppure : 20 gr. di burro , 20 gr. di farina , 1/4 di latte . oppure: 30 gr. di burro , 30 gr. di farina , 2/5 di latte . per lasagne : 40 gr. di burro , 40 gr. di farina , 1/2 latte . oppure: 60 gr. di burro , 60 gr. di farina , 3/4 latte. la preparazione : far fondere il burro , unire la farina e subito dopo il latte mescolando con una frustina in modo che non si formino grumi , salare e aggiungere un pizzico di noce moscata , far cuocere sempre mescolando per 15 minuti , affinchè non si stacca un lieve velo dalle pareti del pentolino che vi indica che è pronta . -*si può sostituire il latte con il caffè per fare una crema per dolci*-
video dimostrativo

sabato 26 novembre 2011

panettone mandorlato-fatto in casa

oggi avevo voglia del panettone e come faccio quando non ho voglia di andare a comprarlo , l'ho fatto in casa. Il mio è un panettone -torta, ma buonissimo! niente da invidiare alle pasticcerie ... e soprattutto non mi gonfia il fegato con il lievito di birra perchè è fatto con il lievito per dolci . la ricetta è già nel blog oqui oppure oggi la videoricetta








oggi l'ho fatto con sopra polvere di mandorle e zucchero a velo ma senz'acqua che così non glassa . buonissimo!

giovedì 24 novembre 2011

dal web : le sigarette antincendio obbligatorie

E’ entrato in vigore giovedì 17 novembre il provvedimento della Commissione Europea che obbliga i produttori di tabacco a vendere in tutta Europa solo “sigarette antincendio”, ovvero sigarette che si spengono da sole se non aspirate. Tale provvedimento arriva dopo la pubblicazione della norma europea EN 16156:2010 “Cigarettes – Assessment of the ignition propensity” recepita in Italia dall’UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) come UNI EN 16156. E’ proprio con quest’ultima direttiva che si va a completare il quadro tracciato dalla precedente norma, sviluppata in parallelo con l’ISO (Organismo mondiale di normazione): la EN ISO 12863:2010 “Metodo di prova normalizzato per la valutazione della propensione all’innesco delle sigarette”. Entrambe sono state messe a punto per rispondere al Mandato M/425 della Commissione Europea relativo ai requisiti di sicurezza antincendio per le sigarette. L'obiettivo era quello di trovare una soluzione tecnica che impedisse alle sigarette non attivamente fumate di consumarsi e bruciare in tutta la loro lunghezza, rappresentando una fonte di innesco e quindi un potenziale pericolo di incendio. Una disposizione importante, se si pensa a quanti incendi risultano provocati proprio dalle sigarette lasciate irresponsabilmente accese.

mercoledì 23 novembre 2011

Tartufini fatti in casa

INGREDIENTI :
2 ETTI di biscotti secchi tritati ,
mezzo bicchiere di liquore a piacere ,
3-4 cucchiai di cacao in polvere + un paio di cucchiai per impanatura,

PREPARAZIONE:
MESCOLARE GLI INGREDIENTI , RICAVARNE DELLE PALLINE E IMPANARLE NEL CACAO AMARO E CONSERVARE IN FRIGO .
BUONI E VELOCI! :P altra versione quì

martedì 22 novembre 2011

dal web; l'estratto di pino..

Un nuovo studio indica alcuni estratti della corteccia di pino come possibile aiuto nelle lesioni cerebrali e i problemi derivanti come la perdita della memoria e altre funzioni cognitive Le lesioni cerebrali sono un evento drammatico che può rendere davvero difficile la vita di chi ne è vittima, e di chi gli sta accanto. Una speranza tuttavia pare arrivare da un rimedio naturale a base di estratto di corteccia di Pino della Nuova Zelanda. Ne dà notizia un comunicato della Auckland University of Technology (NZ) a seguito di un nuovo studio che ha analizzato gli effetti di un prodotto chiamato "Enzogenol".

dal web : send money

Si chiama send money ed è un'applicazione già utilizzabile in 65 Paesi, Italia compresa, che permette di inviare denaro ai propri amici su Facebook sfruttando il circuito di pagamento on line di PayPal. Per gli utenti del più popolare social network del pianeta - circa 800 milioni i profili attivi - arriva quindi un "regalo" di Natale anticipato, su cui la sussidiaria di eBay conta sicuramente Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/eaASB

dal web : la bilancia parlante

Contro l’obesità arriva uno speciale personale trainer che durante i pasti dà il giusto ritmo. Si chiama Mandometer ed l’ultima scoperta della scienza per combattere un fenomeno sempre più diffuso in Europa. Si tratta di un piatto parlante in grado di controllare la dose di cibo che viene prelevata dal piatto. Il dispositivo è infatti collegato ad una bilancia con uno schermo in cui è possibile osservare il cibo che arriva nello stomaco Così, se la persona si sta abbuffando, l’oggetto parlante fa scattare il grido di allarme: “Mangia più lentamente”.

lunedì 21 novembre 2011

dal web: "regole sulle etichette alimentari"

Roma, 20 nov. (LaPresse) - Sarà pubblicato sulla gazzetta ufficiale dell’Unione Europea martedi 22 novembre il regolamento comunitario sulle informazioni alimentari ai consumatori che introduce l’obbligo di indicare informazioni nutrizionali fondamentali e di impatto sulla salute, impone l’evidenziazione della presenza di allergeni, prevede il divieto di indicazioni forvianti e una dimensione minima delle etichette per renderle più facilmente leggibili. Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che con la nuova norma si sostituisce la vecchia direttiva del 1979 e si estende l’obbligo di indicare la provenienza in etichetta di tutte le carni fresche dal maiale al pollame, dall’ agnello alla capra, al pari di quanto è già stato fatto con quella bovina dopo l’emergenza mucca pazza. Il regolamento, sottolinea la Coldiretti, prevede invece purtroppo un percorso a tappe per l’estensione dell’obbligo di indicare l’origine in etichetta per altre categorie di prodotto come le carni trasformate in salumi o altro (2 anni) e il latte e derivati (3 anni). Tra le altre novità introdotte la Coldiretti segnala: - La dichiarazione nutrizionale obbligatoria: il contenuto energetico e le percentuali di grassi, grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale, dovranno essere indicate – sottolinea la Coldiretti - sull’imballaggio in una tabella comprensibile, insieme e nel medesimo campo visivo. Tutte le informazioni dovranno essere espresse per 100g o per 100ml e potranno, inoltre, essere espresse anche in porzioni. - L’evidenziazione della presenza di allergeni: il nuovo regolamento prevede modalità diverse di indicazione delle sostanze allergeniche - che saranno evidenziate nella lista degli ingredienti per consentire al consumatore di individuarle più facilmente nei prodotti alimentari. Le nuove regole stabiliscono inoltre – continua la Coldiretti - che le informazioni sugli allergeni dovranno essere fornite anche per i cibi non imballati, ad esempio quelli venduti nei ristoranti o nelle mense. - Il divieto alle indicazioni fuorvianti sulle confezioni: i consumatori non devono essere fuorviati dalla presentazione degli imballaggi alimentari, riguardo all’aspetto, alla descrizione e alla presentazione grafica, che saranno resi più comprensibili. Riguardo all’imitazione dei cibi, è stato previsto che - riferisce la Coldiretti - gli alimenti simili ad altri, ma prodotti con ingredienti diversi, come i “simil-formaggi” prodotti con materie vegetali, dovranno essere facilmente identificabili. La carne ottenuta dalla combinazione di più parti di carni dovrà essere indicata come “carne ricomposta”, lo stesso varrà per il pesce, che sarà indicato come “pesce ricomposto”. - Una dimensione minima per rendere leggibili le etichette: le diciture obbligatorie sulle etichette dovranno avere caratteri tipografici minimi non inferiori a 1,2 mm (prendendo come riferimento la “x” minuscola), oppure 0,9 mm se le confezioni presentano una superficie inferiore a 80 cm2. Se la superficie della confezione è inferiore a 10 cm2, l’etichetta potrà riportare solo le informazioni principali (denominazione di vendita, allergeni, peso netto, termine minimo di conservazione, etc.) disposte nella posizione più favorevole. - La scadenza degli alimenti: la data di scadenza dovrà essere presente anche sui prodotti confezionati singolarmente. Il testo finale - sottolinea la Coldiretti - è frutto di un compromesso tra le tre istituzioni europee: Commissione europea, Consiglio e Parlamento europeo dopo un lungo braccio di ferro durato quattro anni. Il negoziato si è svolto sotto la spinta delle numerose emergenze alimentari che si sono verificate nell’Unione Europea, dai maiali alla diossina alla mozzarella blu fino al batterio killer che in realtà - conclude la Coldiretti - avrebbero dovuto spingere le Istituzioni comunitarie a scelte più immediate soprattutto per quanto riguarda l’obbligo di indicare la provenienza in etichetta delle materie prime impiegate negli alimenti che per alcune categorie di prodotti è stato dilazionato nel tempo.

domenica 20 novembre 2011

agnolotti - classici

per fare questi golosi agnolotti bastano 300 gr. di farina , 3 uova , un cucchiaio di olio ,un pizzico di sale . impastare fino ad ottenere una pasta bella soda . munirsi di una macchina per la pasta e ottenere così dei buoni agnolotti per la video ricetta la potete trovare quì per un'altra ricetta , sempre della pasta fatta in casa quì per dei tortelloni giganti sempre fatti in casa quì
altri agnolotti classici ( con ricetta dettagliata)

venerdì 18 novembre 2011

gnocchi al pesto di rucola....

la ricetta dei gnocchi e videoricetta la trovate quì per il pesto fatto con la rucola lo trovate quì e poi se volete potete vedere altre ricette dei gnocchi ad esempio:"alla bava ...."alla sorrentina "

mercoledì 16 novembre 2011

IL PALARED di pinerolo

IL nuovo PALARED a pinerolo (TO) il video

dal web : la vacanza baratto...

Una settimana in agriturismo in cambio di vino, olio e prodotti tipici della vostra zona; un week end in bed and breakfast “pagato” con lezioni di cucina o fotografia; due giorni in una dimora di charme al prezzo della propria collezione di libri e fumetti. E’ la nuova frontiera della “vacanza baratto ”, promossa questa settimana in trecento strutture della penisola che “scambiano” la loro ospitalità con beni e servizi di varia natura. Sarà colpa della crisi o della consapevolezza che il vero lusso è diventato il nostro tempo, ma ci fa davvero riflettere che il baratto, la prima forma di commercio dal sapore preistorico, torni attuale soprattutto grazie alla Rete dove si moltiplicano i siti in cui ci si può davvero scambiare di tutto: oggetti, lezioni private, lavori domestici e, perché no, la propria casa.

si viaggerà con il bip..

ho letto sull'eco del chisone che nel 2012 tutto il piemonte viaggerà con il bip , cioè , una carta prepagata per treni e bus ... che figata !

Persico impanato

Il persico si può fare in vari modi , oggi lo fatto semplicemente impanato nella farina e nell'uovo e panepesto.
poi fritto in olio.
buono , molto buono anche così .

dal web : la birra ...fa bene.

Roma, 15 nov. (Adnkronos salute ) - Uno studio italiano promuove la passione per le 'bionde'. La birra, infatti, non ha nulla da invidiare al succo d'uva per quanto riguarda gli effetti positivi sulla salute cardiovascolare. E' la conclusione di un lavoro condotto dai Laboratori di ricerca della Fondazione di ricerca e cura 'Giovanni Paolo II' di Campobasso. Che evidenzia come sia per il vino che per la birra è cruciale bere moderatamente e con regolarità. La ricerca, pubblicata online dall''European Journal of Epidemiology', è frutto di una meta-analisi che ha permesso di esaminare dati relativi a oltre 200.000 persone. Ebbene, le abitudini con le diverse bevande alcoliche sono state messe a confronto con il rischio di malattie cardiovascolari. I risultati generali, spiegano i ricercatori, confermano quello che già era noto per il vino: un consumo moderato (ovvero due bicchieri al giorno per gli uomini e uno per le donne) può abbassare il rischio malattie cardiovascolari, che è fino al 31% inferiore a quello di chi non beve affatto. Ma per la prima volta viene documentato scientificamente il rapporto tra quantità moderate di birra e protezione cardiovascolare. L'effetto 'scudo' massimo si osserva con un consumo medio corrispondente, per una birra di 5 gradi, a circa tre classiche 'bionde' piccole alla spina (200 ml ciascuna) al giorno. "Nella nostra ricerca - spiega Simona Costanzo, primo autore dello studio - abbiamo considerato vino e birra separatamente: in generale si osserva una riduzione nel rischio cardiovascolare con un consumo basso o moderato. Poi pero', con l'aumento delle quantità, si può vedere che questo vantaggio sparisce, fino a che il rischio diventa più alto rispetto a un non bevitore. La parte interessante del nostro studio - aggiunge - è che, tra le ricerche selezionate per la meta-analisi, ce ne sono 12 in cui il consumo di vino e di birra è stato paragonato direttamente. Usando questi dati abbiamo potuto osservare che le curve della protezione cardiovascolare per le due bevande si sovrappongono molto bene". Ma i bevitori, di vino o di birra, faranno meglio a essere cauti prima di brindare. "Quello di cui stiamo parlando - dice Augusto Di Castelnuovo, capo dell’Unità di Statistica dei Laboratori di ricerca e uno dei pionieri negli studi epidemiologici sull'alcol - è un bere moderato e regolare. Penso che questo concetto non sarà mai evidenziato abbastanza".

martedì 15 novembre 2011

dal web: tè di betulla...

Sorbire un tè – un infuso – a base di ramoscelli di betulla nera può essere altrettanto efficace nel prevenire il rischio di problemi cardiaci dell’aspirina. Senza, tuttavia, gli effetti collaterali derivanti dall’assunzione di quest’ultima, afferma Steve Brill, un naturalista che ha presentato le sue scoperte a Chris Kilham conduttore di Nature’s Medicine Cabinet su Fox News e responsabile del sito Medicine Hunter.notizia completa quì

lunedì 14 novembre 2011

Tasti alternativi!

A volte ci si trova di fronte ad una tastiera del telefono che ti da la possibilità di abbinare ai tasti , accessi rapidi al menù; cosa fare se la lettera a disposizione non corrisponde al menù scelto , io mi sono inventata un metodo per la memorizzazione : " L per l'archivio , O per google , S per svuota cestino , A per registrare , nel senso di a a a prova ! , eccetera .... Non è un vero e proprio metodo rivoluzionario? Ah ah ah !

domenica 13 novembre 2011

Pizza ligure al pesto ma ....

La ricetta della pasta della pizza è già presente nel blog .
il pesto di rucola anche.
per farla bisogna solo far bollire prima , una patata e una manciata di fagiolini,tagliarli a pezzettini e distribuirli sulla pizza , solo dopo aver messo il pesto e la mozzarella , poi per ultimo aggiungere le olive .
un successo assicurato .

la videoricetta

martedì 8 novembre 2011

polpette alla cipolla...

oggi non sapevo come finire quei schifosissimi zucchini verde scuro che non sanno di niente , così ho preso tre di loro con una carota ,una cipolla grande,una patata, ho messo un pizzico di aglio , un pò di prezzemolo e basilico , un uovo , pane pesto , una manciata di parmigiano grattugiato, sale pepe, un bel pezzo di gorgonzola dolce . ho schiacciato tutti gli ingredienti li ho amalgamati e ho aggiunto pane pesto quanto bastava ed ho formato delle grosse palle buonissime e le ho infornate per circa 30 minuti a 180 gradi in forno piccolo. adesso si che si possono mangiare! e sono pure deliziose , altrochè ! ...

tagliatelle ai funghi

questo piatto lo sanno fare tutti , ma è sempre buono ! il soffritto di funghi con olio aglio e una manciata di prezzemolo sulle tagliatelle paglia e fieno rendono il piatto di pasta delizioso! lo fanno sempre con la panna ma secondo me non è altrettanto buono perchè la panna gli toglie gusto ai funghi e appesantisce il piatto rendendolo solo goloso ma non pregiato . io ho usato funghi surgelati ma se sono freschi è ancora più buono! un buon vino rosso per accompagnarlo e la salute è buona da mangiare!

dal web:Lo streaming? È come un download illegale...

Due leggi molto dure contro la pirateria stanno per essere approvate negli USA. Si tratta di misure volte a restituire respiro a un settore, quello “cinemusicale” che oltreoceano è di forte traino all’economia nazionale.

dal web : il cioccolato ...

il cioccolato contiene non solo degli stimolanti, ma anche melatonina e soprattutto triptofano, precursore della serotonina: l'ormone del buonumore. E dunque e' proprio questo effetto sull'umore a creare dipendenza. Insieme forse a una sostanza, l'anandamide, che e' simile al principio attivo della marijuana, il Thc". Insomma, il rischio con bon bon e barrette, e' quello di non riuscire a rinunciare a un assaggio. "Cosa che non accade se si ha il raffreddore: noi infatti - dice la nutrizionista - mangiamo anche con l'olfatto, e recentemente si e' visto che l'aroma del cacao e' composto da 600 sostanze volatili. Dunque se si ha il raffreddore, non sentiamo il profumo e facilmente si 'spegnera'' la voglia di cioccolato". Ma quali sono i benefici di questo goloso alimento? "Le catechine e le proantocianidine hanno importanti proprieta' anti-eta' e prottettive per l'endotelio. Si e' visto che il cioccolato ha un effetto 'scudo' contro le malattie cardiovascolari e il diabete. In questo caso anche perche' migliora l'insulino-resistenza". Ma quale scegliere? "Il tipo amaro e senza latte e' ideale, perche' il latte rende non assorbibili le preziose catechine. Dunque meglio il cioccolato nero: se ne possono consumare 10 grammi al giorno". Anche chi e' a dieta puo' concedersi una pausa dolce: "Magari a fine pasto, al posto del frutto, dal momento che la varieta' fondente e' ricca di antiossidanti.E ancora. "Il cioccolato abbassa la pressione, riduce la quantita' di colesterolo, aumentando il colesterolo 'buono'. E contrasta il rischio di diabete di tipo 2. Essendo un vasoprotettore, inoltre, riduce il pericolo di trombi e migliora il flusso ematico a livello neuronale: ecco perche' dopo aver mangiato un pezzetto di cioccolato extrafondente siamo mentalmente piu' pronti", dice Farnetti . Come ben sanno gli appassionati, un assaggio favorisce anche il buonumore. "Oltre alle proteine del gruppo B (B1, B2 e B3), l'acido folico, il potassio e il magnesio, il cacao e' ricco di triptofano e - sottolinea l'esperta - aiuta a risollevare l'umore". Altro elemento prezioso, il burro di cacao, "un grasso non dannoso ma simile all'olio extravergine d'oliva: contiene infatti il 35% di acido oleico, che fa bene alla pelle. Non a caso - dice l'esperta - oggi molte beauty farm utilizzano il cioccolato per massaggi e trattamenti anti-eta'". In 10 grammi di cioccolato ci sono 200 milligrammi di polifenoli, 200 milligrammi di teobromina, ma anche 23 milligrammi di caffeina, "come mezzo caffe'. Ecco perche' e' meglio non mangiarlo subito prima di andare a letto". Un accorgimento utile a sfruttare al meglio tutte le virtu' del 'cibo degli dei'.

sabato 5 novembre 2011

dal web : bella idea ! il divorzio fai da te

LONDRA - Ci sono divorzi veloci, come quelli celebrati a Las Vegas (altrettanto rapidi dei matrimoni che si fanno da quelle parti), e divorzi lenti, come quelli a cui si arriva per esempio in Italia, dopo anni di separazioni legali, tribunali, carte bollate. Ma non s'era ancora mai sentito di un divorzio fai-da-te: negoziato, concluso e sottoscritto dai diretti interessati, ovvero da marito e moglie. Ex-marito ed ex-moglie, non appena apposta la firma in calce all'apposito documento, sebbene sia una firma per modo di dire perché l'intera procedura, per velocizzarla ancora di più, si svolge su Internet.

dal web : cambiare il colore degli occhi , mah....

Roma, 4 nov. (Adnkronos Salute ) - Sguardo ceruleo con l'aiuto del laser. Una semplice operazione laser da 20 secondi potrà presto trasformare occhi marroni in azzurri, almeno secondo Gregg Homer di Stroma Medical, una compagnia specializzata con base in California. Homer, illustrando alla stampa il suo nuovo trattamento 'Lumineyes', assicura che il metodo potrà offrire a chi sogna di avere gli occhi chiari un'alternativa permanente alle lenti a contatto colorate. Il trattamento impiega il laser per rimuovere la melanina - il pigmento marrone - dallo strato superiore dell'iride, lasciando il colore chiaro 'libero' di rimpiazzarla in due o tre settimane. Il processo, comunque, non consente ripensamenti: è irreversibile, perché la melanina non 'ricrescerà' e non può essere aggiunta artificialmente. Gli occhi marroni, ricorda l'esperto, sono il tipo più diffuso al mondo, e hanno questo aspetto a causa del pigmento posizionato nella parte frontale dell'occhio. Anche le persone con gli occhi blu hanno la melanina, naturalmente, ma questa è concentrata 'alle spalle' dell'iride. Homer spiega comunque che l'operazione - dal costo di circa 3.600 euro - potrebbe essere disponibile in 18 mesi al di fuori degli Stati Uniti. La sperimentazione, conclude, non è ancora stata completata.

mercoledì 2 novembre 2011

i nuovi adamo ed eva ...

oggi stavo passeggiando e pensavo che nel periodo in cui viviamo ci sono cose che prendono la mano .... e pensavo alla favola di adamo ed eva ma in versione moderna di oggi nel 2011 . allora quando sono arrivata a casa ho pensato di interpretare il mio pensiero in un disegnino( anche se nel disegno non sono per niente una cima) ,perchè infatti nella favola erano tentati dalla mela e oggi sono tentati sempre da una mela ... :)

martedì 1 novembre 2011

Belga in pastella

Per questo contorno , bisogna tagliare la belga in 4 parti , praticamente alla Julienne .
poi preparare una pastella di latte farina noce moscata e sale , che risulti medio densa.(Oppure la classica pastella con l'uovo in più )Intingere le fette di belga e friggerle in abbondante olio.
sfizioso contorno da gustare con carne alla griglia .